Piwi sbarca in Trentino: obiettivo sostenibilità

Procede il mio viaggio nel mondo della ricerca e dell’innovazione in campo vitivinicolo, in particolare in quel settore dedicato alla selezione di vitigni tolleranti alle più diffuse malattie fungine. Ho già scritto della lunga storia che ha portato la ricerca dalle prime esperienze...

Varietà di viti resistenti. Una lunga storia di ricerca

La viticoltura in Europa occupa circa il 3% della superficie agricola totale, ma è responsabile dell’utilizzo del 65% dei fungicidi. Un dato rilevante, che ci impone di guardare con occhi aperti e disincantati al mondo della vite e del vino, per me ancora così affascinante e pieno di...

Vino, scienza e innovazione. Una sfida per la sostenibilità

Il Muse, bisogna ammetterlo, è uno dei grandi protagonisti della storia recente del Trentino: dall’inaugurazione ad oggi la sua presenza ha condizionato in modo evidente la città di Trento, dapprima con la sua esplosiva capacità di attrarre turisti, poi per la continua produzione di...

Villa Russiz: dal passato di un’Europa aperta, una bella storia

Più mi addentro nel mondo del vino, più capisco quanto è grande e variegato. Pensi di conoscerlo a fondo, ma in un attimo scopri che sei solo all’inizio del viaggio. Ascolti una storia interessante e questa ti apre un’infinità di collegamenti ancora più intriganti. Dei tanti racconti...

Il vino dell’orrore: un’offesa per l’umanità

Il 27 gennaio è una data che ogni anno impone a tutti un impegno, uno sforzo civile e culturale. Ricorre infatti la commemorazione dell’ingresso delle truppe sovietiche ad Auschwitz: i cancelli che racchiudevano l’orrore si aprirono, e nessuno poté più dubitare di quanto fosse avvenuto,...

Vino e paesaggio. Un mix vincente

Metti, una sera a degustare … un gruppo di vignaioli, alcuni urbanisti, un paio di sommelier, diversi appassionati di vino … aggiungi che alcuni di questi sono trentini, altri sudtirolesi: ecco combinato il mix di cultura e territorialità che ha reso davvero interessante la degustazione...

Vino buono e semplice. Puntiamo sulla Schiava

“Per mi, n’agricolo”. Frase ricorrente, ai banconi dei bar dei nostri paesi. Tradotto in buon italiano, significa che il cliente in questione esprime una netta preferenza per il vino alla spina, dando chiare indicazioni all’oste di non somministrargli il vino contenuto in bottiglie da...

Vino, tradizione, paesaggio. Storia di un territorio salvato #32

Nel novembre del 2012 ho avuto il piacere di partecipare ad una serata organizzata dagli amici di AIS Trentino (Associazione Italiana Sommelier): si trattava di una degustazione dei vini di una piccola cantina del nord del Piemonte, “Le Piane”, in particolare del suo vino di punta, il Boca...

Una degustazione di Traminer. Dialogo tra Trentino e Südtirol #31

L’immagine della vite come simbolo di unione e condivisione è molto comune: io stesso l’ho usata spesso, ritenendola efficace ma soprattutto veritiera. Perchè la vite è attaccamento alla terra, quindi tradizione e identità, ma anche ponte tra luoghi, perno di una cultura che si...

Racconto di Natale. Tra consuetudini e imprevisti #30

A Natale, sono davvero pochi quelli che rinunciano a mettere in tavola una bottiglia: di grande pregio o di bassa gamma, poco importa, perchè quel che conta è la sincera volontà di accompagnare i pasti con del vino che, nelle intenzioni del padrone di casa, sia buono e piacevole. Il giorno...

Qualità e sostenibilità. Il futuro delle denominazioni #29

La settimana scorsa ho introdotto un tema che mi sembra urgente, nel mondo del vino, anche qui tra i nostri monti trentini e sudtirolesi: il valore delle DOC e il loro ruolo nello sviluppo di una vitienologia di qualità, redditizia e sostenibile. Ad oggi, infatti, soprattutto la DOC Trentino...

Denominazioni d’origine. La necessità del rilancio #28

Ormai io ci ho fatto l’abitudine, ma molti compagni di viaggio spesso mi rivolgono la fatale domanda: “Ma questo vino non è nemmeno DOC, non è che non valga nulla?”. Allora vai a spiegare che non stai cercando di propinare vino in cartone, che non sempre l’assenza della denominazione...

Tra Trento e Bolzano. Un microcosmo complesso #27

Ciò che mi ha sempre affascinato del Trentino-Alto Adige/Südtirol, al punto da trasformare la mia natura errante in una pratica di quasi stanzialità, è il suo essere terra di mezzo. Mi immedesimo facilmente nelle parole di Carmine Abate, che racconta così la scelta di interrompere il suo...

Le fotografie di Scianna. Autobiografia di sapori #25

L’uomo è ciò che mangia o anche come mangia? Cibo e vino sono solo un fatto alimentare o questioni sociali e culturali? Certo l’industrializzazione e il consumismo, elevato a fondamento antropologico del capitalismo – “consumo dunque sono”– spesso hanno azzerato la possibilità...

I vini di Tokaj. La storia nel calice #24

Porto il nome di una terra, prima ancora che di un vino: la terra di Tokaj, Tokaj Hegyalja, nel nordest dell’attuale Ungheria. Non sono originario di lì, ma come molti della mia stirpe, sono un errabondo discendente di errabondi, e il mio nome si è costruito nella carne viva della storia,...

Il mondo del Merlot Uno, nessuno, centomila #22

Merlot, con la “t” finale: così si pronuncia, anestetizzando foneticamente l’origine francese, in queste terre del nord Italia, nel Veneto, nel Friuli e qui nel nostro Trentino. Vitigno dall’identità strana, non tanto per le sue origini, ampiamente garantite nella Gironda bordolese,...

La vite in Valsugana. Una lenta rinascita #21

«Chi percorre la longitudinale Val Sugana da Pergine fin quasi a Grigno, dall’ampio fondo alluvionato su cui pigramente si snodano i meandri della Brenta, prima che questa si rinserri nello stretto trasversale budello calcare del Canale omonimo, rimane certo tuttora colpito dalle vaste zone...

Comunicare il vino, tra festival e degustazioni #20

Una volta all’anno mi concedo un lusso, anche se stona un po’ con la mia indole popolare. Tutti gli altri giorni dell’anno preferisco stare nelle caneve: un giorno, però, indosso il vestito buono, quello delle feste, e mi intrufolo nelle sale sfarzose del Kurhaus, dove si...

Valle di Cembra e Müller Thurgau: un binomio da valorizzare #19

Non sono un grande sportivo, ma ancora mi appassiono davanti ad una partita di calcio o ad una gara di ciclismo, anche se più grazie alla memoria delle grandi epopee di questi due sport popolari che non per la loro spesso triste attualità. Qualche giorno fa, guardando una partita in...

Recupero della vite in Vallarsa. Un Müller Thurgau coraggioso #18

La settimana scorsa ho introdotto il tema dei cosiddetti “territori marginali”, cercando di dimostrare come la marginalità sia una condizione legata a questioni economiche e alle traiettorie di sviluppo di un’area, e non tanto alla posizione geografica. Dobbiamo sempre tenere a mente...

Territori marginali: la vite come elemento di sviluppo #17

Spesso mi trovo a riflettere sul concetto di marginalità applicato ai territori: vengono definiti “territori marginali” quelle aree nelle quali sono stati e continuano ad essere bassi i tassi di sviluppo economico e demografico, e specularmente alti quelli relativi...

La storia del Grüner Veltliner. Frammenti di cultura mitteleuropea #16

Da più di un secolo gli esperti si chiedono da dove provenga il Grüner Veltliner, al giorno d’oggi la più importante varietà austriaca, diffusa in molte aree mitteleuropee. Già alla fine del XIX secolo, August Wilhelm von Babo, che fu il primo direttore della scuola di enologia di...

La vite oltre il Danubio. Un’aquila a unire Trentino, Boemia e Moravia #15

Oggi vorrei parlare di Trentino e Repubblica Ceca, o meglio di Welschtirol e di Boemia e Moravia, se vogliamo rimanere ad una nomenclatura territoriale meno novecentesca: ma le etichette, come dico sempre, non sono per nulla importanti, quel che conta sono i territori, le genti e le culture,...

Dalla Palestina al Trentino. L’ubiquità dello Chardonnay #14

Viviamo il tempo della virtualità, dell’immaterialità, della globalità. Abitiamo un presente precario ed incerto, nel quale nessun individuo può pensarsi indipendentemente dagli altri e dove ogni territorio è al contempo il pezzo di un mosaico più grande e il prodotto di una...

Traminer, una storia europea #13

Non c’è storia più “ai confini del vino” di quella che ha come protagonista il Traminer. E’ un vitigno che qui, in queste valli alpine a sud del Brennero, gode di buona fama: coltivato in Trentino, con risultati spesso eccellenti, è protagonista assoluto della viticoltura in area...

Strade del vino. Prima del marketing, il territorio #12

Tra le tante regioni vitivinicole francesi, l’Alsazia non è universalmente nota: Bordeaux, Champagne, Borgogna rappresentano nell’immaginario collettivo territori certamente più prestigiosi e di immediata riconoscibilità. Sono regioni, queste, di cui si parla e si scrive molto di più,...

La multiculturalità nel bicchiere, il Gemischter Satz #11

Ogni volta che parto ripenso alle parole di Claudio Magris e al suo descrivere il viaggio come un ritorno che insegna ad abitare più liberamente e poeticamente la propria casa. E, aggiungo io, ad imparare dagli altri, che spesso le buone idee possono nascere anche dall’imitazione. Seguendo...

Vignaioli del Trentino. Un inestimabile capitale sociale #10

Il termine capitale sociale ha assunto in questi anni un significato importante: non nella sua accezione finanziaria, ma nel senso che ad esso viene attribuito dalla sociologia. Cosa ne so io di sociologia? Non molto, a dire il vero: ma a Trento ormai sono di casa, e non ho potuto evitare...

Cooperare e condividere: il sogno di un territorio di valore #9

Sono inquieto. Fuori il buio è squarciato da scariche elettriche, rapide come il volgere di un’estate. Il temporale si annuncia al suono di crescenti ticchettii, sempre più assordanti. Amo la pioggia e la sua malinconia, ma difficilmente riesco a conciliarmi con la violenza dei...

Il Marsala dei De Bartoli equilibrio senza tempo #8

I tachimetri fermi, a decine tra mensole e scaffali, con la lancetta bloccata tra lo zero e un infinito che pare ora impossibile da cogliere. La velocità delle generazioni che avanzano, l’immobilità quieta della tradizione: il rasserenante dinamismo di una realtà che sa anche stare...

Viaggio a Marsala, crocevia di culture #7

Ho molte patrie nel mio cuore: più o meno una per ogni luogo che visito, conosco ed apprezzo. Il gusto di non sentirmi mai straniero è la più bella eredità del mio passato mitteleuropeo, di quella piccola Europa che fu e che ancora oggi continuo a cercare senza sosta. Ed è grande, questa...

Il Trentino nel mondo, questione frizzante #6

Succede anche a me, talvolta, di viaggiare fuori dai confini dell’Europa di mezzo, anche se non nascondo di essere poco incline ai lunghi viaggi. La malinconia spesso mi attanaglia, e all’aereo ho sempre preferito la bicicletta e la solitudine dei vagoni dei tanti treni di provincia che,...

Cose sagge da fare, se il clima “impazzisce” #5

Qualche settimana fa i maggiori fiumi dell’Europa centrale hanno minacciato inondazioni devastanti, talvolta passando dalle parole ai fatti: la Moldava ha messo in ginocchio Praga, il Danubio ha fatto la voce grossa e anche l’Elba si è fatto sentire. Migliaia di persone sono state...

Se l’identità di un territorio si riscopre nello spumante #4

Fernando Scianna, fotografo e scrittore siciliano, ha composto un volumetto di sapori, profumi e pensieri raccolti durante la propria vita: un peso determinante, com’è ovvio che sia, lo hanno i ricordi dell’infanzia, che si snodano tra cassate, granite, focaccelle .. la fantasia e...

Il buon vino del comun bene #3

Se fossi nato nell’Ottocento, nel mio viaggiare per i territori dell’impero al volgere del secolo, una volta arrivato in Trentino avrei trovato un elemento curioso, che faceva – e fa tuttora- di questa provincia un caso del tutto originale nell’organizzazione dell’economia: un...

Uomo, lavoro e paesaggio. Cosa c’è dentro le bottiglie #2

…io ho deciso di partire da tutto il resto. Certo, come se fosse facile ai giorni nostri vedere quello che c’è dietro e dentro una bottiglia di vino! Fiere, mostre, guide, riviste, rubriche, etichette e pubblicità, per poi accorgersi che le uniche cose che contano, i territori ed il...

Il calice non è solo merce, ma patrimonio dei territori #1

Una rubrica sul vino è quanto di meno originale si possa trovare, di questi tempi, nel panorama dell’offerta editoriale. Forse nemmeno nei roaring years di fine secolo scorso, quelli segnati dalla resistibile ascesa del nuovo mondo, il vino aveva conquistato un posto cosi centrale...