Fantasmagorie della belle époque mar04

Fantasmagorie della belle époque

Definire una fase piattaforma criptovalute, darle un nome, “periodizzare” come si usa dire tra gli storici, è un’operazione culturale che si esercita su un terreno spesso accidentato: perché, anche quando lo si compie per innocenti obiettivi didattici, non è mai un atto neutro e distaccato, e presuppone...

Nel solco degli emigranti feb26

Nel solco degli emigranti

Chi non ha un pensiero, un talismano letterario, un richiamo della memoria che, all’occorrenza, contribuisca a risollevare l’umore? Il mio è una perla di John Fante: “Vi sfido a chiamarmi Wop! – Il mio fratello più piccolo, che non ha neanche sei anni, salta in piedi e,...

Finis Austriae, fine dell’Europa: il gusto amaro dei reticolati

Bevo un bicchiere di Grüner Veltliner, il verde Veltliner che tanto mi piace: è una bottiglia verde pure quella, etichetta semplice, rigorosa, elegante nei suoi dettagli impercettibili. Penso alle colline del Kamptal sulle quali questo vino è stato prodotto, nei dintorni di Langenlois, poco...

San Valentino, che storie

Certo non poteva saperlo, il solerte romano Furius Placidus, che uccidendo quell’uomo ne avrebbe fatto un martire, costruendo la sua fortuna postuma ma soprattutto quella di ristoranti, fiorai e industria dolciaria. Quell’uomo era Valentino, nato a Terni nel 176 d.C., patrizio di origine,...

Se lo Chardonnay vola via: Trentino, un sistema da ripensare

È il tema della settimana, in Trentino, ma non certo nuovo e inaspettato: parte dello Chardonnay trentino vola via dal territorio, verso altre regioni, altre cantine, altre etichette. Non viene imbottigliato qui, non prende la denominazione di origine controllata Trentino, men che meno quella...

Dom Pérignon e luganega: una storiella talmudica

Qualche giorno fa è tornato a galla, nello stagno della mia memoria, un passaggio della storia talmudica del forno di Aknai, nella quale si narra della diatriba tra rabbi Eliezer e un gruppo di rabbini. Non importa tanto il merito del dibattito tra dotti, ma la storia in sé. Rabbi Eliezer,...

Una mela al giorno: Sidro, Calvados, Pommeau

Una mela al giorno leva il medico di torno, dice il saggio. Soprattutto se è fermentata, dice il saggio godereccio. Perché sì, pur non essendo pratica nota ai più, anche la mela rientra tra quella miriade di prodotti della terra che, fermentando, offrono all’uomo momenti di quiete,...

Il Manzoni bianco davanti ad un incrocio gen15

Il Manzoni bianco davanti ad un incrocio

Nomen omen? Un po’ ci crede il buon Kurt Rottensteiner di Brunnenhof, che ha il suo vigneto di Incrocio Manzoni proprio sul bivio della strada di Mazzon, e per non sbagliarsi ha dato alla bottiglia un nome di fantasia, Eva: “Non vorrei che qualcuno pensasse che chiamo il mio vino come un...

Solomon T. sbarca in America

Come Sergej Donatovič Dovlatov, Sholom Aleichem, Isaac Bashevis Singer e suo fratello Israel Joshua, Albert Einstein, i nonni di Allan Stewart Königsberg e Melvin Kaminsky, i genitori di Chico, Harpo, Groucho, Gummo e Zeppo Marx, i Leningrad Cowboys e tanti altri ancora, anche Solomon Tokaj...

Le parole ammutinate: libri e vini contro la guerra

Brutta bestia la guerra piattaforma di trading di criptovaluta, che sia “grande” o che sia piccola, che sia falsa o che sia vera: niente di eroico e mitico, niente leggende del Piave, solo sangue e carne che non stanno dove devono stare, odori di morte che disgustano i vivi, rumori che fanno ammattire anche le menti più dure,...

Luxus für alle!

“Luxus für alle”, recita uno slogan fortemente politico della sinistra radicale antifascista tedesca. “Nicht Wasser sondern Wein”, aggiungevano i più didascalici riformisti di Die Linke. Googlando in tedesco, emerge la forte carica eversiva e anticapitalista di questa affermazione:...

Alle prese con una rossa milonga: Reboro, calice di dolcezza

“Nel tango, ci si conosce attraverso l’abbraccio”, ha detto Miguel Ángel Zotto, ballerino argentino tra i più grandi di sempre. Cosa posso saperne io, che il tango non l’ho mai ballato e che, se mi avventurassi in un tentativo, finirei deriso da tutte le creature, anche le più...

Ai piedi dell’Ararat: il vino in Armenia nov27

Ai piedi dell’Ararat: il vino in Armenia

Ha fatto molto discutere, in questi giorni, l’intervento di Hami Aksoy, console generale turco a Milano che, prendendo la parola in un convegno organizzato dalla Fondazione Caritro presso l’Auditorium S. Chiara di Trento, ha sostanzialmente disconosciuto il “genocidio” del popolo...

Bere vino a Balaklava nov20

Bere vino a Balaklava

Le promesse vanno mantenute, cascasse il mondo dritto sui piedi di Solomon. E se qualche settimana fa ho scritto che sarei tornato a scrivere del vino delle ex repubbliche sovietiche, forse è proprio il caso di farlo. Da dove cominciamo? Abbiamo l’imbarazzo della scelta, nonostante non sia...

Amore, eresia, libertà: il vino di fra Dolcino nov13

Amore, eresia, libertà: il vino di fra Dolcino

Un velo monocromo sembra coprire la storia di questo Trentino: lineare, solida, compatta, una superficie liscia e senza increspature. Dove si parte, dove si arriva, chi governa il gioco: tutto evidente, nessuna possibilità di errore. Ma c’è sempre qualcosa che si inceppa: il vetro degli...

Prendiamoci il tempo! Incanti di libri e bottiglie

Il tempo è un compagno vigliacco, che ti illude di esserci sempre ma troppe volte ti lascia da solo. Come quelli che non sanno dire di no, “ci sono, ci sono”, poi qualcosa va sempre storto. È solo che il tempo, che esista o non esista (“il tempo siamo noi”, mi ha detto qualche giorno...

Merano Wine Festival: una lunga storia d’amore

“I tre criteri dell’opera d’arte: coerenza, intensità, continuità”, scriveva Arthur Schnitzler, scrittore e drammaturgo viennese, nato nel 1862 nella capitale imperiale da famiglia di origine ebraica. La citazione può sembrare temeraria, per parlare di piccole cose del mondo...

Ad Aldeno un mondo di Merlot

Huberfeld, Siebeneich, Pivier, Abundantia, Sileno, I’Rennero, Riverbero, Chieto, Monte Cervo, Girolamo, Ghitto di Naldo, Inkiostro, Sogno, Lamaione e avanti così. Sono solo alcuni dei nomi delle centoquindici bottiglie che hanno partecipato al XIII Concorso Nazionale Merlot d’Italia,...

Se dietro al marketing rimane poco ott09

Se dietro al marketing rimane poco

Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare dello spazio espositivo del Trentino ad EXPO 2015. Come spesso accade la questione è stata analizzata in maniera comparata con lo spazio del Südtirol, e la notizia ha quindi assunto i toni di un derby calcistico perso con largo scarto nonostante...

La confraternita della Schiava: spunti enoici by John Fante

Parlando con un ristoratore, di recente, ho avuto un’ulteriore conferma di come oggi molte persone ad un vino richiedano soprattutto leggerezza e freschezza. Un vino di facile beva. Inconsapevolmente quell’oste mi fece un assist per una divagazione letteraria, di quelle che...

Il passo del gambero del vino trentino

Dovessimo usare sessioni di negoziazione forex metafore calcistiche, lo potremmo definire un “cappotto”. 28 a 10 l’anno passato, 27 a 10 quest’anno: risultati che sembrano descrivere rapporti di forza impietosi e durevoli nel tempo, tra due squadre che probabilmente competono in categorie diverse. Di cosa sto...

Tradizione e modernismo: la sana dialettica valtellinese

“Non per una sola strada si giunge ad un mistero così grande”, scriveva nel IV sec. Quinto Aurelio Simmaco, senatore e oratore romano, di fede pagana, in polemica con Ambrogio, vescovo di Milano: forse la prima, evoluta presa di posizione intellettuale a difesa del pluralismo religioso,...

Il Veltliner della Valtellina

“Deve prendere appuntamento e portargli due tre bottiglie di vino buono, non una qualche brodaglia che so io, lo sghelmo se ne intende, Veltliner, beve solo Veltliner, e solo imbottigliato a Sondrio, e per cominciare dargliene una bottiglia sola ma fargli vedere da subito anche le altre due,...

Marginale sarà lei! Ode all’agricoltura di montagna

Cosa c’entrano i terrazzamenti cembrani con Alcide De Gasperi e il Tesino? Partiamo da questa domanda per fare la cronaca di un’importante serata di confronto pubblico sui temi dell’agricoltura di montagna, dello sviluppo locale e delle politiche rurali che si è svolta mercoledì a...

Lo spirito del Südtirol: il Whisky PUNI

Ci siamo lasciati venerdì scorso nel pieno di una ricognizione sui luoghi della produzione di whisky nell’Europa continentale. Chi pensa, infatti, che questo prezioso prodotto sia un’esclusiva delle distillerie delle Highlands, dello Speyside, di Islay e delle Islands, si sbaglia: non si...

L’arte di distillare cereali

Se la Val Calamento mi ha ispirato un lungo sorso di Peverella, la Val Malene ormai da un anno mi solletica ricordi che non sanno di uva e mosto, ma di malto e legno di rovere. Pensieri profumati di brughiere scozzesi, brillanti come i campi del Tennessee, dominati da ammiragli impavidi, verso...

Il limite della sostenibilità

Il concetto di limite è ormai da anni al centro del dibattito pubblico. Fin dove può essere tirata la corda della sostenibilità, prima che questa si spezzi? Nel mondo agricolo questo è un tema centrale: al di là delle narrazioni da spot televisivo, sappiamo che l’agricoltura – e la...

Pevarella in Calamento

L’amico Pevarello che vorrebbe piantare Solaris in Calamento è il pretesto per l’articolo di oggi. L’articolo di oggi sarà il pretesto per aprire un’altra bottiglia con lui e la banda riunita, speriamo proprio in Calamento, dove fa fresco e il telefono cellulare riposa in pace. La...

Isole nel Silenzio lug17

Isole nel Silenzio

“Quando ti metterai in viaggio per Itaca, devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. Sempre devi avere in mente Itaca – raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio...

“Contadini di montagna” ad Expo: un’occasione di dibattito critico giu05

“Contadini di montagna” ad Expo: un’occasione di dibattito critico

“Il film affronta in modo garbato, chiaro ed efficace l’evoluzione generazionale del lavoro agricolo in territori di montagna. Un’attività spesso sottovalutata se non addirittura disconosciuta, indubbiamente cambiata nei decenni ma pur sempre necessaria, faticosa, difficile e...

Paesaggio o spazio? L’irriducibilità dei luoghi mag29

Paesaggio o spazio? L’irriducibilità dei luoghi

Il 22 maggio uno dei più noti imprenditori del vino italiano, Gianni Zonin, ha ricevuto la laurea ad honorem in “Imprenditorialità e qualità del sistema agro-alimentare” presso l’Università di Palermo. L’imprenditore veneto è a capo della Casa vinicola omonima, che con 45 milioni...

Consorzi di tutela: cambiare si può? mag22

Consorzi di tutela: cambiare si può?

Dura lex, sed lex, sembra questo il messaggio che arriva da Roma, come monito per chi pensa sia necessario rivoluzionare il “sistema vino”. Nel tentativo di unificare due disegni di legge in discussione presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, entrambi finalizzati a...

La storia nel paesaggio, strumenti per lo sviluppo mag15

La storia nel paesaggio, strumenti per lo sviluppo

Scrive il poeta veneto Andrea Zanzotto che il paesaggio “viene ad animarsi e a meglio splendere nel lavorio umano che vi opera”, e quindi non esiste paesaggio senza l’uomo, nel suo fare individuale e collettivo, l’uomo “quale momento più ardente della realtà naturale” (Ragioni di...

Viva il meticciato: per l’Expo il Müller Thurgau diventa autoctono mag08

Viva il meticciato: per l’Expo il Müller Thurgau diventa autoctono

Devo ammettere che all’inizio la sorpresa stava indirizzandosi verso lo sconcerto e una mal celata irritazione. Ma ho deciso di non abbandonarmi all’ira (“è avvedutezza per l’uomo rimandare lo sdegno”, Proverbi 19:11) e di riflettere (“la mente del giusto medita prima di...

La versione di Bogdan

Se esiste Imperial Wines, se esiste questa rubrica e in fin dei conti se esisto io, Solomon Tokaj, una parte del merito va attribuita a Bogdan Trojak, un personaggio unico, vignaiolo moravo, commerciante praghese, con avi lombardoveneti, poeta e traduttore, mitteleuropeo nel profondo...

Calici sulla neve: la magia di Wein am Berg apr27

Calici sulla neve: la magia di Wein am Berg

Da che ho ricordi, la mia frequentazione della montagna ha visto alcuni elementi farla da padrone: la voglia di stare ampiamente sotto i tempi di percorrenza della cartellonistica CAI- SAT, il pane di segale con lo speck e la luganega, uno zaino più pieno del necessario, l’assenza della...

Il Teroldego, l’oro del Tirolo

Che derivi o meno da Tiroler Gold, «oro del Tirolo», certo è che il Teroldego è uno dei pochi vitigni locali ai quali si può affibbiare senza troppi dubbi l’etichetta di autoctono. “Questa varietà di vitigno si trova coltivata intensivamente nel bacino di Mezzolombardo e Mezzotedesco...

Città e campagna: la sfida della convivenza mar22

Città e campagna: la sfida della convivenza

Trento e Bolzano sono due città profondamente caratterizzate dall’agricoltura. Difficile immaginare il capoluogo altoatesino senza le colline vitate di Santa Maddalena, così come non è facile togliere da una fotografia panoramica di Trento i meleti del fondovalle tra Romagnano e...

Un viaggio oltre il Danubio, tra castelli e vigneti

Regno di Boemia, Grande Moravia, Cecoslovacchia, Protettorato di Boemia e Moravia, Repubblica Socialista Cecoslovacca, Repubblica Ceca … dietro ai tanti nomi che nel corso della storia li hanno definiti, di qua e di là dei confini che li hanno uniti e divisi, a nord del Danubio troviamo...

Una strategia sostenibile per l’agricoltura trentina

In attesa di vederlo all’opera nella sua nuova veste di Presidente della Fondazione Edmund Mach, il professor Andrea Segrè ha già ottenuto apprezzamenti e fiducia. Il mondo contadino locale vede in San Michele un faro per navigare nelle acque turbolente di un’agricoltura sempre più...